Piazza San Domenico Maggiore nel centro storico di Napoli: l'abside merlata della chiesa color ocra, a destra la guglia di San Domenico e in basso alcune figure in controluce sotto un cielo azzurro con nuvole
Piazza San Domenico Maggiore nel centro storico di Napoli: l'abside merlata della chiesa color ocra, a destra la guglia di San Domenico e in basso alcune figure in controluce sotto un cielo azzurro con nuvole. Foto: IlSistemone · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

La prima domanda che ci fanno i nostri ospiti è quasi sempre la stessa: da dove cominciamo? Napoli è una città densa, stratificata, dove in pochi isolati si passa dai resti greco-romani al barocco. Il consiglio che diamo è di non inseguire un elenco, ma di dividere la città per zone e dedicare a ciascuna il tempo giusto. Fuorigrotta, dove si trova A due passi da..., è un quartiere residenziale nella parte occidentale di Napoli, ben servito dalla metropolitana: la mattina si parte verso il centro, la sera si torna in un posto comodo. Ecco la mappa che suggeriamo per una prima visita.

Il centro storico, il cuore di tutto

Se avete una sola giornata, dedicatela qui. Il centro storico di Napoli, a circa 9 km dalla struttura, è tra i più estesi d'Europa e una sua ampia parte è Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1995. Conserva l'impianto dell'antica Neapolis, con i decumani che ancora oggi guidano il cammino, e oltre duecento chiese storiche, insieme a monasteri, catacombe e un teatro romano.

La strada da cui partire è Spaccanapoli, il lungo rettilineo che taglia in due la città antica. Da lì si raggiungono facilmente piazza San Domenico Maggiore, il complesso di Santa Chiara, la Cappella Sansevero con il Cristo velato e via San Gregorio Armeno, la strada degli artigiani del presepe. Poco lontano c'è il Duomo, legato al culto di San Gennaro.

Il nostro suggerimento è camminare senza fretta e guardare anche in alto: cortili, edicole votive e facciate raccontano la città quanto i monumenti. Sotto i vostri piedi, poi, c'è un'altra Napoli: per secoli il tufo è stato cavato dal sottosuolo per costruire le case in superficie, e le visite alle cavità sotterranee sono un bel modo per capirlo.

Via Toledo, il lungomare e il golfo

La seconda giornata può essere dedicata alla Napoli monumentale e al mare. Via Toledo, aperta nel Cinquecento sotto il viceré don Pedro de Toledo, scende dritta verso il cuore del potere borbonico, affiancata dalla trama fitta dei Quartieri Spagnoli. In fondo trovate il Teatro di San Carlo e Piazza del Plebiscito, circa 5,5 km dalla struttura.

Da qui si arriva a piedi sul mare. Castel dell'Ovo e il Lungomare Caracciolo, rispettivamente a circa 5 e 4 km da Fuorigrotta, sono la passeggiata classica dei napoletani, con il Vesuvio all'orizzonte e il verde della Villa Comunale accanto. Vi consigliamo di arrivarci nel tardo pomeriggio, quando la luce sul golfo è più morbida.

Il Vomero, la città vista dall'alto

Per capire la forma di Napoli bisogna salire. Il Vomero è la collina residenziale che domina il centro, collegata alla parte bassa della città da storiche funicolari e dalla Linea 1 della metropolitana. In cima ci sono Castel Sant'Elmo, a circa 7 km dalla struttura, e la Certosa di San Martino, oggi sede di un museo nazionale, da cui lo sguardo corre su tetti, cupole e golfo. Da lassù si legge bene anche la linea di Spaccanapoli che attraversa i quartieri antichi.

Se vi resta tempo, poco lontano c'è la Villa Floridiana, con il suo parco e il museo delle ceramiche.

I musei da mettere in agenda

Napoli ha due grandi collezioni che meritano ciascuna mezza giornata:

  • Museo Archeologico Nazionale: raccoglie la collezione Farnese e buona parte dei reperti di Pompei ed Ercolano. Si raggiunge con la metropolitana.
  • Museo di Capodimonte: ospitato nella reggia voluta da Carlo di Borbone, a circa 11 km dalla struttura, conserva la Galleria Farnese con opere di Tiziano, Correggio e Parmigianino, la pittura napoletana e una sezione contemporanea.

Per entrambi, e soprattutto per la Cappella Sansevero, controllate prima sui canali ufficiali aperture, giorni di chiusura e modalità di prenotazione.

Come organizzarsi da Fuorigrotta

Il modo più semplice di muoversi è la metropolitana: la Linea 2 attraversa la città da ovest a est con fermate a Mergellina, Piazza Amedeo, Montesanto, Piazza Cavour e Piazza Garibaldi, e a Cavour e Garibaldi si cambia per la Linea 1. Il centro di Napoli in auto, con traffico e soste a pagamento, conviene poco. Controllate sempre sui siti dei gestori eventuali variazioni del servizio.

Quando rientrate, presso A due passi da... vi aspettano tre camere con bagno privato, climatizzatore indipendente e Wi-Fi, e il check-in è disponibile dalle 15:00: se prevedete di arrivare tardi, scriveteci prima su WhatsApp. Se volete un consiglio su come dividere le giornate, scriveteci: lo facciamo volentieri.

Una base comoda per scoprire Napoli

Tre camere con bagno privato in Via Caio Duilio, nel quartiere Fuorigrotta, con climatizzatore indipendente, Wi-Fi e TV.