A Napoli l'auto è spesso più un impegno che un aiuto: traffico, zone a traffico limitato, posti difficili da trovare. Per fortuna Fuorigrotta è uno dei quartieri meglio serviti dai binari. Ai nostri ospiti consigliamo di lasciare da parte il volante e di imparare tre o quattro linee, perché bastano per raggiungere quasi tutto. Qui vi spieghiamo come funzionano, senza orari e tariffe che cambiano nel tempo: per quelli valgono i siti e le app dei gestori.
Linea 2: la spina dorsale verso est
La Linea 2, gestita da Trenitalia, è la vostra linea di riferimento. Le fermate di Fuorigrotta sono Campi Flegrei e Piazza Leopardi. Da qui si va verso est con queste tappe utili.
- Mergellina: per il lungomare e il lato ovest di Chiaia.
- Piazza Amedeo: per Chiaia e per la funicolare che sale al Vomero.
- Montesanto: per il mercato della Pignasecca e il lato ovest del centro storico.
- Piazza Cavour: per il Museo Archeologico Nazionale, con il collegamento alla fermata Museo della Linea 1.
- Piazza Garibaldi: per la Stazione Centrale, la Linea 1 e la Circumvesuviana.
In direzione ovest la linea proseguirebbe fino a Pozzuoli, ma il tratto fra Campi Flegrei e Pozzuoli Solfatara è stato sospeso nel giugno 2026, con bus sostitutivi, per i valori di gas in galleria legati al bradisismo. Prima di programmare quella tratta, verificate la situazione sui canali di Trenitalia.
Linea 6 e Cumana: le alternative di quartiere
La Linea 6, gestita da ANM, parte da Mostra e tocca Augusto, Lala, Mergellina, Arco Mirelli, San Pasquale e Chiaia prima di arrivare a Municipio, vicino al porto. È comoda per la Riviera di Chiaia, ma ha un servizio più ridotto delle altre linee: guardate l'orario prima di uscire.
La Cumana, gestita da EAV, è la ferrovia storica verso i Campi Flegrei. Ha due fermate a Fuorigrotta, Fuorigrotta e Mostra-Stadio Maradona. Verso la città arriva a Corso Vittorio Emanuele e a Montesanto; verso ovest passa per Bagnoli, Pozzuoli, Lucrino e Baia, fino a Torregaveta. È quindi il mezzo naturale per una giornata flegrea. Anche la Cumana ha avuto interruzioni legate al bradisismo, seguite dalla riapertura: controllate gli avvisi di EAV il giorno prima.
Linea 1 e Stazioni dell'Arte
La Linea 1, gestita da ANM, si prende cambiando a Piazza Cavour (fermata Museo) o a Piazza Garibaldi, oppure a Municipio con la Linea 6. Collega il centro con il Vomero, attraverso fermate come Vanvitelli, e con la parte alta della città.
È anche un viaggio nell'arte contemporanea. Le Stazioni dell'Arte nascono da un progetto del Comune di Napoli degli anni Novanta, con il critico Achille Bonito Oliva che parlava di "museo obbligatorio". Vale la pena scendere almeno in un paio di fermate.
- Toledo: progettata da Óscar Tusquets Blanca, è la più famosa, con i mosaici blu, il grande cono del Crater de luz e i lavori di William Kentridge e Robert Wilson.
- Università: firmata da Karim Rashid con Alessandro Mendini, gioca con colori vivaci e parole del mondo digitale.
- Dante: progetto di Gae Aulenti, con opere di Joseph Kosuth e Michelangelo Pistoletto.
- Museo: ancora Gae Aulenti, con il rosso pompeiano, la copia dell'Ercole Farnese e le fotografie di Mimmo Jodice.
- Materdei: progetto di Alessandro Mendini, con opere di Sandro Chia e Sol LeWitt.
Funicolari: la scorciatoia per il Vomero
Napoli ha quattro funicolari, tutte gestite da ANM. Tre salgono al Vomero: la Centrale, da Piazza Augusteo, vicino a via Toledo, fino a Piazza Fuga; quella di Chiaia, fino a via Cimarosa; quella di Montesanto, che parte accanto alla stazione della Linea 2 e della Cumana. La quarta, quella di Mergellina, risale invece la collina di Posillipo.
Una raccomandazione: negli ultimi mesi le funicolari sono state interessate da fermi per manutenzione e revisioni, alcuni lunghi, con bus sostitutivi. Prima di costruire un itinerario su una funicolare, controllate gli avvisi di ANM. Se la vostra è ferma, per il Vomero c'è sempre la Linea 1.
Consigli pratici per il biglietto
I gestori sono diversi, ma il sistema tariffario integrato della regione è UnicoCampania. Controllate sul sito del consorzio quale titolo di viaggio serve per il vostro percorso, soprattutto se uscite dall'area urbana, e ricordate che una semplice corsa in metropolitana può non bastare per Pompei o Pozzuoli. Nei giorni di grandi eventi allo stadio e alla Mostra, le stazioni del quartiere si affollano: partite con un po' di anticipo.
Una base comoda per muoversi
Presso A due passi da..., in Via Caio Duilio 3, potete fare a meno dell'auto per buona parte del soggiorno: niente parcheggio da cercare, solo una rete di binari da imparare a usare. La sera tornate in una delle nostre tre camere con bagno privato e climatizzatore indipendente, pronti a ripartire il giorno dopo verso un'altra parte della città.
Dove appoggiarsi a Napoli
Via Caio Duilio 3, quartiere Fuorigrotta: check-in dalle 15:00 gestito prevalentemente a distanza e parcheggi a pagamento nei dintorni.